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2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !

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domenica 30 dicembre 2007

Se negli USA non pagano i mutui a farne le spese siamo noi...

Accadeva lo scorso agosto... Lo abbiamo sentito tutti, lo abbiamo anche capito?

La settimana scorsa, le Borse di tutto il mondo sono scese in picchiata e pare che la colpa sia di una certo Mr. Smtih. Se il signor Rossi di Roma ha perso una parte dei suoi risparmi, deve ringraziare lui. Ma chi è questo Mr. Smith?

“Chiameremo con questo nome gli americani che dal 2001 a oggi hanno ottenuto un 'mutuo subprime', un prestito destinato ai clienti ad alto rischio, come i lavoratori precari e le mamme single, che potrebbero non farcela a pagare le rate” spiega Ivano Daelli, esperto di risparmio dell’ufficio studi di Altroconsumo. Un esercito di migliaia di persone: nel 2006 il 20 per cento dei mutui stipulati negli Usa era ad alto rischio, per una somma di 600 miliardi di dollari.

Cosa succede se Mr. Smith non ce la fa a pagare? Le banche americane, per non perdere soldi, si sono cautelate da tempo. “Gli istituti hanno 'impacchettato' i mutui subprime e li hanno venduti sotto forma di obbligazioni ad alto rendimento” spiega Daelli. “Chi compra le obbligazioni si assume una parte del rischio. Se Mr. Smith paga regolarmente il mutuo, il guadagno è alto. Ma se Mr. Smith diventa insolvente, la perdita è garantita”.

Una scommessa che ha coinvolto il mondo. Le banche europee, infatti, hanno acquistato le obbligazioni Usa e a loro volta hanno inserito i bond in una parte dei fondi proposti ai risparmiatori inglesi, francesi, italiani. E’ l’esercito dei Signor Rossi.

“Negli Usa, a causa della crisi del mercato immobiliare, moltissimi Mr. Smith sono diventati insolventi” dice Daelli. “Gli effetti sono arrivati in Europa, Italia compresa. Alcuni fondi d’investimento hanno perso valore e le azioni delle banche coinvolte sono scese, trascinando in giù le Borse”.

Come deve reagire il Signor Rossi? “Vietato farsi prendere da panico: prima di vendere i titoli aspetti almeno fine estate, per capire quanto è grave la crisi.
tratto da "Donna Moderna"

2 commenti:

Anonimo ha detto...

chiamassimo "Cambiali" (che è l'esatto corrispoandente in italiano), credo che ci penseremo su più di qualche volta prima di fare un invetimento.
Immaginiamo il nostro direttore di banca che ci propone: "avrei delle cambiali- dei pagherò- della Parmalat da proporle" o delle cambiali Americane o dei pagherò Argentini. Che ne dite firmiamo senza pensarci su??? Stiamo attenti alle parole e all'uso che questo mondo ne fa. Ciao Lorenzo

Anonimo ha detto...

You write very well.