PRIMA PAGINA

2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !

Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.

E ALLORA? E' tutto finito? ma no, no... leggi QUI...

NB I contenuti di questo sito resteranno disponibili per circa 9 mesi, fino a fine estate*. I post resteranno comunque, anche dopo l'estate, ma gran parte dei collegamenti agli allegati non funzionerà più. Scaricate pure tutto quello che volete finchè sarà possibile farlo (ad esempio, tutti i post sull'adunanza annuale 2015 sono qui)

* Cancellazione contenuti prevista per domenica 11 settembre 2016 - ULTIMA DATA


domenica 19 dicembre 2010

Einstein e la conoscenza umana

“Di tutte le conquiste della scienza”, afferma il noto scrittore scientifico Lewis Thomas in un articolo apparso sul New York Times, “la maggiore è la scoperta che siamo profondamente ignoranti”. È un’esagerazione? Tutt’altro, come scrive Ely E. Pilchik in una lettera al Times: “In appoggio [all’affermazione di Lewis Thomas] vorrei citare alcune dichiarazioni fatte da una fonte piuttosto autorevole”. Egli afferma di aver rivolto il 20 maggio 1954 la seguente domanda al prof. Albert Einstein:
“Mi è stato riferito che il mese scorso ella ha avuto delle conversazioni con un ospite sul soggetto delle nostre conoscenze relative alle leggi dell’universo. Ella avrebbe detto che nonostante tutti i nostri recenti progressi la conoscenza che abbiamo continua a essere piuttosto scarsa, e per illustrarlo avrebbe fatto due esempi: primo, la nostra conoscenza aumenta in misura analoga a quella di un uomo che, volendo saperne di più sulla luna, si arrampica sul tetto di casa per guardarla più da vicino.
“Secondo quanto mi è stato riferito, la seconda illustrazione della scarsa conoscenza che abbiamo dell’universo riguardava il momento in cui ella completò la sua formula della teoria generale della relatività. In quell’attimo una normalissima mosca si sarebbe posata sul foglio di carta. La riflessione da lei fatta sarebbe stata che, pur avendo scritto su quel foglio tutte le principali leggi fisiche universali — come a dire: ecco la chiave di tutti i segreti dell’universo — in realtà non si sa molto nemmeno sulla natura di quella piccola mosca.
“Così mi e stato riferito. Desidererei, col suo permesso, poter citare queste parole, sempre che siano esatte. In caso contrario, le sarei profondamente grato se volesse rettificarle”.
La risposta, in data 21 maggio 1954, diceva: “La descrizione della conversazione da me avuta col suo informatore è sostanzialmente esatta ed ella può citarla in tale forma. Cordiali saluti. Suo (firmato) A. Einstein”. — New York Times, 1° settembre 1981.

fonte: *** w82 1/11 p. 26 Einstein e la conoscenza umana ***

Nessun commento: