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2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !

Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.

E ALLORA? E' tutto finito? ma no, no... leggi QUI...

NB I contenuti di questo sito resteranno disponibili per circa 9 mesi, fino a fine estate*. I post resteranno comunque, anche dopo l'estate, ma gran parte dei collegamenti agli allegati non funzionerà più. Scaricate pure tutto quello che volete finchè sarà possibile farlo (ad esempio, tutti i post sull'adunanza annuale 2015 sono qui)

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Visualizzazione post con etichetta malattia. Mostra tutti i post
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giovedì 12 gennaio 2012

Due malati

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.

L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato.

Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.

Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.

L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.

La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto.

Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.

Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.

Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.

In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane.

Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.

Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese di potersi spostare nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.

Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.

Essa si affacciava su un muro bianco.

L'uomo chiese all'infermiera che cosa potesse aver spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori di quella finestra.

L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro. "Forse" disse "voleva farle coraggio".



Vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.

Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.

Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.

mercoledì 20 gennaio 2010

Su un divano di malattia

(Dall'opuscolo 'Esaminiamo le scritture ogni giorno 2010' di oggi)

Geova può sostenerci "su un divano di malattia", come fece con Davide. (Sal. 41:3) Anche se ora non provvede scampo facendo miracoli, Geova ci aiuta comunque. In che modo? I princìpi contenuti nella sua Parola possono aiutarci a prendere decisioni sagge in merito a cure mediche o ad altre cose. (Prov. 2:6) Forse possiamo trovare utili informazioni e suggerimenti pratici in articoli della Torre di Guardia e di Svegliatevi! che trattano il nostro particolare problema di salute. Per mezzo del suo spirito Geova può darci "la potenza oltre ciò che è normale" per sopportare la nostra situazione e mantenere l'integrità, qualunque cosa accada. Avvalendoci di questo aiuto, possiamo evitare che la malattia controlli a tal punto la nostra vita da farci perdere di vista le cose spirituali. w08 15/9 2:15

giovedì 26 marzo 2009

Nancy

Questa sorella ha una storia particolare e molto toccante... vive a letto attaccata ad un respiratore.

Qui c'è la sua esperienza (in spagnolo).

E qui una delle sue opere (in italiano).

(Salmo 41:3) ...Geova stesso lo sosterrà su un divano di malattia; Certamente cambierai tutto il suo letto durante la sua infermità.