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2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !

Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.

E ALLORA? E' tutto finito? ma no, no... leggi QUI...

NB I contenuti di questo sito resteranno disponibili per circa 9 mesi, fino a fine estate*. I post resteranno comunque, anche dopo l'estate, ma gran parte dei collegamenti agli allegati non funzionerà più. Scaricate pure tutto quello che volete finchè sarà possibile farlo (ad esempio, tutti i post sull'adunanza annuale 2015 sono qui)

* Cancellazione contenuti prevista per domenica 11 settembre 2016 - ULTIMA DATA


Visualizzazione post con etichetta epub. Mostra tutti i post
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lunedì 27 luglio 2015

Traete beneficio dalla SMT in epub


Lo scorso 28 aprile lo Scrigo dei Tesori regalava un'edizione non ufficiale, ma molto ben fatta, del libro della Scuola di Ministero Teocratico, che è stata molto apprezzata.

E ora... ecco la versione ufficiale direttamente sul sito JW!








martedì 28 aprile 2015

Scuola di Ministero Teocratico


A benefico dei lettori, che più volte ce lo hanno chiesto, ecco una prima assoluta, non ancora presente nel sito JW: il libro Scuola di Ministero Teocratico in epub!

Grazie al fratello che ce lo ha mandato :-)

venerdì 19 settembre 2014

Sostenitori della Verita'


(Matteo 28:20) ...Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose”.

In che modo Gesù è "stato" con i suoi sostenitori durante due bui millenni di apostasia?

Grazie al fratello che ce lo ha fornito.


 

giovedì 18 settembre 2014

Non siate ansiosi


(Matteo 6:34) ...non siate mai ansiosi del domani, poiché il domani avrà le proprie ansietà. Basta a ciascun giorno il proprio male.

Traduzione di un discorso svolto dal fratello Ed Algin per la famiglia Betel di Brooklyn - Oklahoma settembre 1987.

Grazie al fratello che ce lo ha fornito. 


sabato 17 maggio 2014

Cosa insegna realmente la Bibbia in epub



Finalmente è uscito il libro:


Cosa insegna realmente la Bibbia 

in epub!

NB per il tuo computer serve pochissimo... per il tuo dispositivo mobile è invece molto utile! Se non sai perchè, guarda qui e qui

martedì 8 aprile 2014

Sito jw.org offline


Ci piacerebbe poter navigare il sito JW anche in assenza di connessione internet...?
E ciò nonostante mantenere attivi i collegamenti tra le varie pagine, scritture comprese...?

jw.org offline in epub!

Grazie al lettore che lo ha reso disponibile!!


domenica 25 novembre 2012

da EPUB a WORD

Oppure:

"come posso trasformare i nuovi utilissimi file EPUB in un formato editabile, in cui io possa mettere le mani?"

Facilissimo!

Puoi convertirli tu stesso da ePUB a WORD (usando il formato RTF o meglio HTML)

Una delle tante procedure per estrarre e modificare il testo e le immagini da un file ePUB:

1) Installare il programma Calibre, quindi aggiungere un file ePUB alla libreria di Calibre trascinandolo nella finestra principale del programma.

2) All'interno della finestra di Calibre, dopo aver selezionato il file ePUB, convertirlo in altri formati dal menu: Converti libri - Converti individualmente (la scelta del formato di uscita sarà possibile nella schermata successiva, dal menu in alto a destra.

Per chi volesse usare uno dei formati più comuni è disponibile la conversione in RTF (testo formattato) o, meglio, HTMLZ (testo formattato in HTML più le immagini).

3) Al termine della conversione il file convertito sarà disponibile nella cartella dell'utente\documenti\biblioteca di calibre\....

Unico accorgimento da usare se si sceglie il formato HTMLZ è quello di rinominare l'estensione da .HTMLZ a .ZIP, quindi estrarre il file ZIP e aprire il file index.html con un normale browser per visualizzarne il contenuto.

Si potrà modificare l'index.html con le sue immagini (contenute nella sottocartella IMAGES) usando ad es. un comune editor di testi come il Microsoft Word.



da EPUB a PDF

Ora che abbiamo a che fare con il formato EPUB, sorgono molte domande.

Ad esempio: 

" a me piace come sono strutturate le riviste in formato EPUB, con le domande poste prima del paragrafo a cui si riferiscono

però preferirei un comune pdf

è possibile?"

Certamente!

Basta usare il servizio gratuito on-line http://www.epub-to-pdf.com/

Grazie a M.A.C. per l'utile segnalazione!

domenica 14 ottobre 2012

EPUB, PDF e altre amenità - parte 2


Al termine dell'articolo di ieri ci siamo lasciati con questa domanda:
"a cosa mi serve sapere tutto questo? e di che vantaggio è per me il formato EPUB?"

Torniamo un passo indietro: le nostre pubblicazioni sul sito JW sono disponibili in 4 formati, di cui 2 audio (MP3 e AAC) e 2 "visivi" (PDF e EPUB)



Che utilità hanno i formati audio? conosco fratelli che li ascoltano tramite lettore MP3 durante il lavoro oppure in automobile nel tragitto casa-lavoro. Ci sono sorelle che ne fanno uso durante i lavori domestici anzichè accendere la televisione e così via.

Ma che utilità hanno i formati "visivi"

Le pubblicazioni in PDF, essendo identiche alle pubblicazioni cartacee, costituiscono un ottimo esemplare da stampare. Il coordinatore del corpo degli anziani (e non solo lui) può scaricare e stampare il Ministero del Regno molto tempo prima che questo arrivi cartaceo in Sala e può già organizzare le parti. Se la Torre di Guardia per lo studio manca e il reparto letteratura sa che ogni domenica ci sono diverse persone interessate che assistono alle adunanze, può stampare alcune copie dell'articolo che si considererà, con una qualità e facilità di stampa ben superiore alla fotocopie. E i fratelli che lavorano in quel reparto, tra le comunicazioni che ricevono per la loro attività, ne hanno anche una in cui espressamente viene detto che, a fronte di richieste modeste di articoli ad esempio in altre lingue (meno di 10 esemplari) è preferibile scaricarle e stamparle piuttosto che ordinarle alla filiale.


Che dire invece delle pubblicazioni in EPUB?

Appena è stato messo online il nuovo sito JW (ai primi di settembre) è stato reso disponibile un video in cui si vede l'evoluzione della Torre di Guardia nel corso di oltre un secolo: i fratelli che si susseguono l'uno all'altro si presentano con vestiti e caratteristiche propri del momento storico che rappresentano e tengono in mano una rivista nel formato allora in uso. Arrivati ai nostri giorni (2012) il video si conclude con questa immagine...



...in cui una sorella ha in mano un tablet dove può consultare uno degli ultimi numeri.

Dal momento che nulla sul sito JW (e nelle pubblicazioni) è messo li per caso, cosa possiamo pensare  al riguardo?

Al "caffè delle amenità", proprio nel mese di settembre, in un'occasione in cui gli istruttori di una Scuola per Pionieri facevano una pausa, sentivo questi pensieri:
  • molti ragazzi ormai hanno il loro tablet e la piega che la cosa sta prendendo fa pensare alla diffusione del computer: nel 90% delle famiglie di una congregazione oggi c'è almeno un computer (restano esclusi perlopiù fratelli anziani di età che non sanno cosa farsene), è solo questione di tempo perchè lo stesso accada con i tablet
  • il tablet personale è un ottimo strumento di consultazione di pubblicazioni digitali: già oggi quanto è disponibile sul sito JW renderebbe possibile che la consultazione delle proprie riviste (e altre pubblicazioni) avvenga mediante tablet
  • una simile ipotesi trasferirebbe il costo di stampa delle pubblicazioni ad uso personale sulle singole persone: io spendo una certa somma per acquistare un tablet ma posso poi usarlo per un numero indeterminato di pubblicazioni in formato digitale, la cui produzione e messa a disposizione tramite il sito JW ha un costo irrisorio rispetto alla loro stampa e distribuzione cartacea
  • uno scenario possibile sarebbe allora questo: i fratelli diminuiscono la richiesta di pubblicazioni cartacee (limitandole a quelle per il servizio) e utilizzano per uso personale quelle digitali; non solo, in una certa misura le pubblicazioni digitali potrebbero essere utilizzate anche per il servizio, perlomeno nei confronti delle persone che saprebbero usarle
Non è difficile pensare che alcuni frequentatori del "caffè delle amenità", sentendo queste idee, abbiano storto il naso e dubitato della loro bontà. Ma alle loro obiezioni sono state date pronte risposte:
  • questo discorso può funzionare solo per i paesi "ricchi": verissimo, ma è ad essi che si rivolge JW; non solo, non bisogna sottovalutare la diffusione che stanno avendo internet e gli strumenti tecnologici di cui stiamo parlando (computer, smartphone, tablet e ebook-reader): in paesi asiatici dove lo stipendio medio è di 300 euro e dove l'iPhone costa esattamente quanto da noi, i ragazzi riescono ad averne uno (testimonianze e fotografie di chi lo ha visto con i suoi occhi)!
  • ma è ammesso usare un tablet in Sala del Regno? certo, perchè no? La disposizione attuale è che a livello personale non ci sono problemi e c'è già chi lo fa. Sul podio è meglio non portarlo con sè, chi va sul podio è "esemplare" e avere un tablet non ha nulla a che fare con l'esemplarità ( meglio non mischiare le due cose)
  • ci vorrà un sacco di tempo perchè i tablet si diffondano nelle congregazioni: vero, ma quando nei primi anni 90 pochi(ssimi) avevano un computer, lo schiavo rese disponibile il programma informatico TNMPERSP (lo ricordate?). Chi allora lo considerò il capostipite dell'evoluzione che c'è stata? Ben pochi.... allora sembrava uno strumento da guardare quasi con sospetto.... e oggi è un dinosauro rispetto a quanto abbiamo, neppure 20 anni dopo! A ciò aggiungiamo che l'evoluzione tecnologica fa passi da gigante ogni anno: i nostri stessi salotti sono cambiati, tra televisori di dimensioni sempre maggiori e "aggeggi" di ogni tipo che hanno trovato posto nelle sue vicinanze (media player, lettori blu-ray, sistemi di home-teathre e così via): sono anche diminuiti discorsi del tipo "vorrei comprare il media player e collegare il televisore nuovo al computer, ma mia moglie non vuole saperne di avere aggeggi tecnologici anche nel 'suo' salotto"...
  • davvero lo schiavo pensa che ci sia tutto questo tempo? ma la fine non è più così vicina? cosa c'entra? se guardassimo alla fine come al momento in cui tutto ciò che è stato fatto precedentemente venisse meno, nessuno si sarebbe allontanato da Allegheny (Pennsylvania); non sarebbero mai state ampliate le filiali; le attività di stampa non sarebbero mai state riorganizzate a livello mondiale; e nessuno penserebbe mai di allontanarsi da Brooklyn verso altri lidi...
Semmai un pensiero fondato è il seguente: 
OK, consultare la Torre di Guardia in sala con il mio tablet va bene.... ma come la studio? 
(1) le scritture come le riporto???  
(2) e come faccio a  sottolineare?????

Per rispondere alla prima domanda ricordiamo la domanda posta all'inizio di questa sezione: "Che dire invece delle pubblicazioni in EPUB?" A partire da questo anno teocratico e quindi da settembre 2012, la nostre riviste sono disponibili anche in formato epub. In particolare la Torre di Guardia per lo studio ha una struttura tale per cui:
  • le domande sono poste prima dei paragrafi a cui si riferiscono
  • le scritture sono presenti in appendice e sono richiamabili con un "tap" (l'equivalente, con il dito, del clic del mouse) e con un altro "tap" si torna esattamente al punto da cui si è partiti - vedi nelle due immagini che seguono dove è posizionato il mouse, a rappresentare dove occorre fare "tap"


Quindi la risposta alla domanda "(1) le scritture come le riporto???" è: non serve che le riporti, perchè ti basta un tap per leggerle e un altro tap per tornare al paragrafo

Rispondere alla seconda domanda ("come faccio a sottolineare?") è altrettanto semplice: basta avere il giusto software e, se ritenuto opportuno, un apposito accessorio hardware.

Per quanto riguarda il software, sia l'unico tablet di Apple (denominato iPad) sia i numerosi tablet di diversi produttori su cui gira Android* godono di un "market" di applicazioni (app) che offre diversi strumenti di gestione dei file epub comprensivi della possibilità di fare evideziature, sottolineature, inserire note e richiami di ogni tipo. 

Limitandomi al mondo Android, cito (a titolo di esempio) l'app denominata "Mantano ebook reader" che dice di poter sottolineare / evidenziare e lo fa, in modo limitato nella versione free e molto bene in quella a pagamento; la migliore ad oggi provata! Non sempre è necessario spendere i pochi euro che l'acquisto di un'app comporta: chi ha il Samsung Galagy Tab 10.1 si trova onboard un'app dal banalissimo nome "ebook" che... fa tutto quello che fa Mantano!

Per quanto riguarda invece il hardware, in commercio sono disponibili apposite "penne capacitive" che sostituiscono il dito: ce ne sono di tutti i prezzi e i modelli, da pochi euro a diverse decine (ad es. qui o qui), che potrebbero davvero modificare in modo radicale l'opinione di chi è scettico che si possa usare il dito per sottolineare**. E non va dimenticato che in internet si trovano istruzioni passo-passo per realizzare la propria "penna capacitiva" con semplicissimi oggetti disponibili in ogni casa (ad es. qui)


* * * * *

A questo punto si può dare una risposta chiara alla domanda da cui siamo partiti: "a cosa mi serve sapere tutto questo? e di che vantaggio è per me il formato EPUB?"

La risposta è che il futuro è digitale: lo è sicuramente fino a che durerà questo sistema e potrebbe esserlo ancora di più dopo (se l'uomo da solo è arrivato tecnologicamente fin qui, dove arriverà quando sarà aiutato da Geova?).

La risposta è che dal numero di settembre 2012  la Torre di Guardia per lo studio (ma anche altre pubblicazioni) sono disponibili in formato epub , con tutti gli enormi vantaggi spiegati sopra.

La risposta è che oggi, 14 ottobre 2012, un fratello può prepararsi utilizzando un tablet (ed eventualmente una penna capacitiva), scaricando la rivista che gli serve e utilizzando un software che troverà già nella dotazione del suo tablet o nel market oppure che acquisterà a pochi euro. E non avrà neppure bisogno di appuntarsi le scritture che desidera inserire nei propri commenti, gli basterà raggiungerle con un tap e sottolineare quel che lo ha colpito!

La risposta è che tutto quanto detto sopra parlando del tablet vale anche per il lettore ebook, che alla fine fa pensare (non: è) ad un mini-mini tablet specializzato nella gestione dei file epub, con una migliore leggibilità rispetto al tablet, una batteria che dura settimane e non una giornata e un pennino nella dotazione standard... a cui manca però il colore e tutte le altre funzionalità che invece un tablet ha.

La risposta è che tutto quanto detto sopra vale anche, nel loro "piccolo", per gli smartphone: certo, occorre avere una vista acuta, ma in caso di emergenza tutto funziona allo stesso modo. E non solo per quello di Apple (l'iPhone) o per quelli con Android*, ma anche per i dispositivi su cui girano altri sistemi operativi (Java e Symbian)***

E la risposta è anche questa: oggi ci sono già fratelli che stanno mettendo in pratica tutto questo (quelli italiani non lo dicono ancora su internet...); forse non hanno le idee chiare sulla differenza tra riviste in PDF e in EPUB, forse scaricano solo quelle in PDF, le studiano a casa al computer usando il mouse al posto del dito (non certo con Adobe Reader, semmai con l'ottimo PDF-XChange Viewer) e poi le trasferiscono sul tablet che portano con sè in sala. Insomma, fanno un uso limitato della tecnologia a nostra disposizione, che ancora conosciamo poco ma che potrebbe davvero rivoluzionare la nostra esperienza teocratica.


* * * * *

Quale sviluppo avranno queste idee così "futuristiche"? Non è possibile dirlo con certezza oggi. Certo è che lo Schiavo continua a sorprenderci con la sua capacità di guardare al futuro. Anni fa ci meravigliavamo del MEPS, ancora oggi ci sorprende il modo con cui internet ha smesso di essere guardata con sospetto ed è divenuta uno strumento irrinunciabile, pur se da tenere sotto controllo... e non abbiamo ancora fatto nostra l'ultima splendida novità del "nuovo" sito JW, comparsa un pò in sordina dal mese di luglio 2012: la Watchtower Online Library (WOL per gli amici).

Pensate: dopo l'esplosione del tablet della Apple e di quelli con Android, tutti si chiedevano "a quando una Watchtower Library che funzioni non solo su Windows*** ma anche sui dispositivi portatili touch?". I fan dell'iPad si erano convinti che i membri del corpo direttivo avessero con sè un tablet di Apple (la notizia girava davvero!) e quelli di Android speravano che non fosse vero. E lo schiavo cosa ha fatto? nessuna app per questi sistemi operativi, ma una versione della Watchtower Library che funziona con qualsiasi dispositivo che possa connettersi con internet! Oltre ogni più rosea aspettativa!

Sempre al "caffè delle amenità" ho sentito distintamente questo pensiero: 
La Watchtower Library non verrà più prodotta in quanto la WOL va bene per ogni dispositivo (Android, Apple, Windows, Linux, ecc.) perchè basata su intenet. Però i vecchi CD vanno tenuti, perlomeno finchè su internet non saranno disponibili le pubblicazioni che questo contiene... 
e anche questo:
Sulla notizia che stiano preparando una APP per dispositivi portatili tempo addietro Frankie Wellman, un informatico USA, ha riferito di aver chiesto direttamente agli informatici della Watchtower che hanno smentito categoricamente. 
Insomma, è in corso una rivoluzione. Noi non possiamo fermarla, però possiamo fare nostri i benefici che essa porta con sè!









approfondimenti e note

* Apple produce un unico tablet che ha nome iPad su cui gira un sistema operativo denominato iOS; Google ha concesso in licenza a diversi produttori (ASUS, LG, Motorola, Samsung, ecc.) la costruzione di un tablet con nomi dipendenti dal produttore stesso su cui gira il sistema operativo Android. Pertanto dire iPad significa parlare dell'unico tablet prodotto da Apple (il cui costo è molto elevato). Invece dire Android significa parlare di diversi tablet, il cui prezzo oscilla da neppure 100 euro fino alle stesse somme necessarie per l'iPad, unificati dal sistema operativo in uso. Praticamente la stessa cosa avviene nel mondo degli smartphone, dove all'unico prodotto Apple (denominato iPhone) si contrappongono numerosi prodotti Android

** riguardo all'uso del dito per sottolineare e scrivere note sul tablet, un appassionato collaboratore mi scriveva: "oggi i ragazzi col tablet ci mangiano pure... i ragazzi a quanto pare faranno tutto col tablet quindi dobbiamo aggiornarci, la direzione è quella... Io ho provato la tastiera virtualizzata su un tablet Asus e non sbagliava neppure un colpo, quindi appunti OK, il problema semmai è come appoggiarlo sulle ginocchia per non farlo cadere". Parlando con colleghi che hanno figli in età scolare mi hanno confermato quanto sopra: tutto su tablet, ma con pennino. Questione di gusti, si direbbe...

*** software per leggere EPUB su altri sistemi operativi:
Foliant (Java), Albite reader (Java)Ionic (Symbian, qui e qui)

**** secondo le più recenti notizie, i tablet con processore ARM che usciranno con la relativa versione di Windows 8 non potranno installare il WT LIbrary ufficiale: "the RT (ARM based) tablets are going to be like the Apple and Android tablets and NOT like a Windows Desktop in the software that it supports. The RT tablets will not run WT Library. You are also restricted to apps that are based in the Windows 8 store". In ogni caso, oltre ai tablet con Windows RT e processore ARM (sui quali non funzioneranno le applicazioni x86 quindi il Watchtower Library) ci saranno ancora tablet con processore x86 e Windows 8 (come ne esistono già con Windows 7). su questi continuerà a funzionare la WTLibrary ma il costo è elevato e non sono certamente destinati alla massa dei consumatori (http://www.ehow.com/info_12247107_windows-rt-should-buy-it.html)








sabato 13 ottobre 2012

EPUB, PDF e altre amenità - parte 1

Il fine settimana è dedicato ad un tema scottante sul quale molti hanno domande ancora aperte. Inizio con questo post lungo e (abbastanza) tecnico, che forse annoierà qualcuno ma che sarà molto utile per capire quel che seguirà.


* * * * * * * *

A inizio 2012 fu annunciato nelle congregazioni che alle pubblicazioni in formato PDF si sarebbero aggiunte quelle in formato EPUB (v. questo post). La prima disponibile fu la scrittura del giorno, poi nel mese di agosto fu pubblicata la prima rivista. Nel frattempo molte altre hanno visto la luce e tra di esse non poteva mancare la bibbia.

Molti lettori mi hanno scritto chiedendomi questo e quello. Fondamentalmente, considerando che i lettori che scrivono sono un campione significativo di tutti gli altri, occorre prendere atto che c'è una certa confusione tra PDF, EPUB, EBOOK e qualche altra cosa.

Vediamo innanzitutto di fare chiarezza. Al riguardo i lettori più avanzati non me ne vogliano se farò qualche semplificazione di troppo: lo Scrigno dei Tesori vuole essere aperto a tutti ;-)

PDF e EPUB sono formati di file, esattamente come lo sono TXT, JPG, MP3 e tanti altri. Un formato può essere visto come un contenitore, costruito appositamente per contenere certe informazioni e non altre: così, nell'esempio sopra, il formato TXT contiene testo, il formato JPG contiene un'immagine e il formato MP3 contiene musica.

Il formato PDF è un formato speciale: lo stesso nome PDF è un acronimo (cioè l'unione delle lettere iniziali di un espressione formata da più parole, come ACI, UEFA o UE) e sta per Portable Document Format. Fu inventato da Adobe nel 1993 allo scopo di ottenere un contenitore per qualsiasi tipo di file di testo o immagini che potesse essere visualizzato e stampato allo stesso modo su qualsiasi computer, indipendentemente dal sistema operativo (v. qui

Se in questo momento stai pensando: "beh, se io scrivo un documento con Word e lo mando al mio amico Matteo, lui vedrà e stamperà esattamente quel che gli ho mandato!", ebbene, non è così. Se tu usi la versione 2003 di Word e lui la 2007, il documento che riceverà potrebbe apparire diverso sul suo monitor, ad esempio nelle sillabe o nel numero di righe. Peggio ancora, se tu lo stampi con una stampante HP e lui con una Epson, il risultato potrebbe stupirti! E se per caso tu hai collegato al tuo computer due stampanti di marca diversa (così è nel mio caso)... prova a stampare il tuo documento con entrambe!

Senza entrare nei dettagli tecnici, il formato PDF aveva lo scopo di evitare queste seccature (che sono fastidi tra amici ma possono significare soldi nel mondo del lavoro: pensa a chi per professione stampa manifesti o brochure per altri!): tutti i programmi che generano PDF sono in definitiva delle "stampanti virtuali": tu scrivi un documento con Word, lo "stampi" con il tuo programma di creazione di file PDF e il risultato è appunto un file PDF che riproduce fedelmente ogni elemento del tuo file originale, compresa impaginazione, formattazione e ogni altra cosa. Manda questo PDF a chi vuoi, ad utenti Windows, Mac o Linux, con installate stampanti HP, Epson, Canon, Xerox, non cambia nulla: il file PDF verrà visualizzato e stampato da tutti allo stesso modo.

In definitiva, i file PDF devono la loro fama alla loro sostanziale immodificabilità: quel che è nato PDF rimane tale e quale e non cambia più (al massimo può essere alterato a posteriori, ma questo è un altro discorso).

Un buon esempio sono le nostre riviste scaricabili dal sito JW in formato PDF: sono l'esatta riproduzione delle riviste cartacee, indipendentemente dal computer che le visualizza o dalla stampante che le stampa.

Il formato EPUB (dall'inglese: electronic publication, ovvero pubblicazione elettronica) si pone agli antipodi del formato PDF: è nato come contenitore di testo (e immagini) in modo tale da consentire l'adattamento del testo (e in limitata misura, delle immagini) a seconda del dispositivo su cui viene visualizzato.

Un esempio chiarirà il punto. Se apri una rivista in formato PDF con il computer, sei certo che la grandezza del tuo nuovo monitor da 21" consentirà la lettura perlomeno di una intera pagina, se non di più. Ma se lo apri con il tuo tablet da 7" appena comprato, le ridotte dimensioni dello schermo ti costringeranno a fare una scelta: o vedi una pagina intera, ma con caratteri molto piccoli, o ingrandisci parte della pagina, potendo leggerla bene ma con la necessità di scorrerla in alto e basso, a destra e sinistra, per potere, ad esempio, leggere uno qualsiasi degli articoli.

Se ti sei perso per strada, osserva lo stesso articolo visualizzato nel formato PDF prima ed EPUB poi (entrambi i file sono disponibili nel sito JW come TG di studio 15.09.12)




La differenza è abissale e salta subito agli occhi! Nota anche come il file EPUB è stato costruito inserendo la domanda del paragrafo subito prima del paragrafo a cui si riferisce, con evidente comodità per chi legge.

E' facile capire che mentre il formato PDF è particolarmente adatto per i computer, al contrario il formato EPUB è ottimizzato per schermi piccoli (come quelli di ebook-reader, table e sopratutto smartphone). Ma è accaduto che i programmi (per ebook-reader, tablet e smartphone) in grado di leggere gli EPUB, partendo dalla consapevolezza dell'esistenza di un numero incalcolabile di libri e testi in formato PDF, si sono presentati sul mercato con la capacità di leggere sia EPUB sia PDF (e qualche altro formato, es. TXT). Colpiti nel vivo, i programmi in grado di leggere PDF si sono subito attrezzati per poter leggere anche gli EPUB. 

Questo aumento di capacità ha provocato un pessimo risultato: non appena si installa (più che altro su tablet e smartphone) un progamma nato per leggere gli EPUB, questo si impossessa anche delle estensioni PDF, diventa cioè il programma che il sistema avvia quando l'utente vuole aprire un file PDF. E ovviamente accade anche il contrario. La conseguenza è che nella mente dell'utente medio PDF e EPUB sono interscambiabili, mentre abbiamo visto prima che sono formati l'uno agli antipodi dell'altro.

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APPROFONDIMENTI
  • mentre il computer è nato come strumento complesso, di dimensioni significative, in grado di fare una molteplicità di cose e, ad esempio, gestire file contenenti testo, immagini, musica, video e così via, il lettore ebook (ebook-reader) ha visto la luce come strumento semplice, di dimensioni ridotte, specializzato per la lettura di testi senza affaticare gli occhi e con un consumo irrisorio della batteria; quando sono comparsi sul mercato tablet e smartphone, si sono presentati come strumenti complessi ma di dimensioni ridotte, capaci cioè di fare (più o meno) le stesse cose di un computer ma con un ingombro vicino a quello dei lettori ebook
  • i lettori ebook non leggono solo il formato EPUB (che è il formato principe in questo settore) ma anche altri formati diversi. Ad esempio Amazon ha puntato molto su questo settore (mai sentito parlare di Kindle?) inventando un formato proprietario di ebook, denominato AZW. Un altro formato conosciuto è MOBI. Di conseguenza si può dire che gli EBOOK sono disponibili in formati quali EPUB (libero), AZW (proprietario) e alcuni altri minori (es. MOBI).
  • il "book store" di Google vende libri sia in PDF che in EPUB; chi lavora dietro le quinte ha perfettamente chiara in testa la differenza tra i due formati e ha scelto di "aiutare" il pubblico con questa distinzione: i libri sono offerti come "testo scorrevole" (cioè EPUB) o come "pagine digitalizzate" (cioè PDF). Un modo alternativo di spiegare gli stessi concetti descritti sopra
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Nella prossima puntata risponderò alla domanda: a cosa mi serve sapere tutto questo? e di che vantaggio è per me il formato EPUB?









domenica 26 agosto 2012

Riviste in formato epub

Nel mio viaggio intorno al mondo faccio sempre in modo di tenermi informato: ecco una bella notizia che condivido con tuttt i lettori! In attesa delle novità di inizio settembre sul sito JW.org, lo schiavo da seguito alle promesse di qualche tempo fa!

---------- Messaggio inoltrato ----------


 
Ciao a tutti,
nel sito jw.org è disponibile per il download la rivista Svegliatevi di settembre 2012 nel formato epub in italiano e la stessa rivista (insieme alla TdG di settembre 2012) è disponibile anche in tedesco (sempre in epub).

Un caro saluto


giovedì 5 gennaio 2012

Pubblicazioni in 'epub'

Durante la scorsa estate nelle congregazioni era stata annunciata la disponibilità di alcune pubblicazioni (in quel momento solo in inglese) nel nuovo formato epub (specifico per ebook-reader e tablet): ecco cosa si legge oggi nella pagina italiana di jw.org:

Siamo lieti di informarvi che, come annunciato negli scorsi mesi, nell'area pubblica del sito, nella scheda Download, alla sezione "Pubblicazioni in formato digitale", è iniziata la distribuzione di pubblicazioni nel formato EPUB anche in italiano. 

Al momento è disponibile l'opuscolo Esaminiamo le Scritture ogni giorno del 2012. 

Ecco l'immagine e il link: