PRIMA PAGINA
2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !
Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.
E ALLORA? E' tutto finito? ma no, no... leggi QUI...
NB I contenuti di questo sito resteranno disponibili per circa 9 mesi, fino a fine estate*. I post resteranno comunque, anche dopo l'estate, ma gran parte dei collegamenti agli allegati non funzionerà più. Scaricate pure tutto quello che volete finchè sarà possibile farlo (ad esempio, tutti i post sull'adunanza annuale 2015 sono qui)
* Cancellazione contenuti prevista per domenica 11 settembre 2016 - ULTIMA DATA
Visualizzazione post con etichetta giappone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giappone. Mostra tutti i post
sabato 26 ottobre 2013
JW News: collaborazione tra filiali - 2
(1 Corinti 1:10) ...Ora vi esorto, fratelli, per il nome del nostro Signore Gesù Cristo, a parlare tutti concordemente, e a non avere fra voi divisioni, ma ad essere perfettamente uniti nella stessa mente e nello stesso pensiero...
Non solo la filiale degli Stati Uniti è stata coinvolta nella produzione delle nuove bibbie... anche quella del Giappone!
made in Japan - documento originale
made in Japan - traduzione e adattamento
Etichette:
bibbia,
giappone,
istruttivo
giovedì 15 agosto 2013
lunedì 17 settembre 2012
Avvenimenti imprevisti: Giappone 2011
Nel giro di 24 ore dal terremoto arrivarono i primi aiuti, operatori
sanitari e soccorritori Testimoni di Geova. Furono anche donati e
inviati sul posto aiuti di vario genere. Sul terreno della filiale si
allestì in fretta un ospedale da campo, in cui si somministrarono cure a
migliaia di persone fra Testimoni e no.
Oltre che di cibo, abiti e medicinali, i superstiti avevano urgente bisogno di una sistemazione. Volontari Testimoni, progettarono e realizzarono migliaia di alloggi provvisori dove le famiglie di Testimoni che avevano perso la casa potessero trovare riparo dalla pioggia e sentirsi abbastanza al sicuro. Molto presto le squadre di soccorso avevano cominciato a costruire Sale del Regno provvisorie, e in seguito le autorità concessero i primi permessi per la costruzione di Sale del Regno permanenti.
AIUTO SUL PIANO FISICO, EMOTIVO E SPIRITUALE
Medici Testimoni di Geova specializzati nella cura dello stress postraumatico si incontrarono con gli anziani delle congregazioni colpite dal terremoto. I dottori diedero loro suggerimenti pratici su come offrire sostegno spirituale ai componenti delle congregazioni che avevano subìto traumi emotivi. Dopodiché visitarono individualmente oltre centinaia di fratelli e sorelle che necessitavano di cure specialistiche.
Nel corso dei drammatici eventi del 2011, fin da quando iniziarono i soccorsi, tutti hanno visto e sentito costantemente la guida e il sostegno di Geova Dio nelle piccole e nelle grandi cose. In tantissime occasioni generi di soccorso, mezzi di trasporto e volontari sono tutti arrivati con un tempismo e in modi talmente straordinari da non poter essere considerati semplici coincidenze. "Bisognava essere qui per rendersi conto di quanto fosse evidente la mano di Geova", ha detto un missionario di lunga data.
Oltre che di cibo, abiti e medicinali, i superstiti avevano urgente bisogno di una sistemazione. Volontari Testimoni, progettarono e realizzarono migliaia di alloggi provvisori dove le famiglie di Testimoni che avevano perso la casa potessero trovare riparo dalla pioggia e sentirsi abbastanza al sicuro. Molto presto le squadre di soccorso avevano cominciato a costruire Sale del Regno provvisorie, e in seguito le autorità concessero i primi permessi per la costruzione di Sale del Regno permanenti.
AIUTO SUL PIANO FISICO, EMOTIVO E SPIRITUALE
Medici Testimoni di Geova specializzati nella cura dello stress postraumatico si incontrarono con gli anziani delle congregazioni colpite dal terremoto. I dottori diedero loro suggerimenti pratici su come offrire sostegno spirituale ai componenti delle congregazioni che avevano subìto traumi emotivi. Dopodiché visitarono individualmente oltre centinaia di fratelli e sorelle che necessitavano di cure specialistiche.
Nel corso dei drammatici eventi del 2011, fin da quando iniziarono i soccorsi, tutti hanno visto e sentito costantemente la guida e il sostegno di Geova Dio nelle piccole e nelle grandi cose. In tantissime occasioni generi di soccorso, mezzi di trasporto e volontari sono tutti arrivati con un tempismo e in modi talmente straordinari da non poter essere considerati semplici coincidenze. "Bisognava essere qui per rendersi conto di quanto fosse evidente la mano di Geova", ha detto un missionario di lunga data.
Etichette:
giappone,
interessante,
terremoto
giovedì 21 giugno 2012
giovedì 12 aprile 2012
lunedì 16 gennaio 2012
Riflessioni dopo Fukushima
La prima è divertente: per effetto della radioattività i fenomeni "strani" si moltiplicano...
La seconda è "seria":
Questo è un video noto che ha fatto il giro del mondo:
Questo è un video poco conosciuto che fa pensare: guardalo e dopo, solamente dopo, leggi le domande sotto
DOMANDE:
- Io cosa avrei fatto al posto degli abitanti di questo paese?
- Sarei stato tra quelli già scappati verso l'alto o avrei aspettato fino all'ultimo?
- Cosa mi sarei portato dietro?
- Cosa sarei stato disposto a lasciare, ovvero PERDERE?
Qualche scrittura appropriata:
- (Matteo 24:17-18) ...Chi è sulla terrazza non scenda a prendere i beni della sua casa; 18 e chi è nel campo non torni a casa a prendere il suo mantello.
- (Filippesi 3:8) ...A motivo di lui ho accettato la perdita di tutte le cose e le considero come tanti rifiuti, affinché io guadagni Cristo
- (Genesi 19:26) ...E sua moglie guardava intorno da dietro a lui, e divenne una colonna di sale.
Etichette:
divertente,
fukushima,
giappone,
istruttivo
venerdì 29 aprile 2011
Per non dimenticare - Giappone
(Giacomo 4:14) ...mentre non sapete che cosa sarà domani la vostra vita. Poiché siete un vapore che appare per un po’ e quindi scompare...
Giappone, 11 marzo 2011
Giappone, 11 marzo 2011
giovedì 30 settembre 2010
giovedì 12 agosto 2010
venerdì 19 marzo 2010
Grandi invenzioni
(Genesi 11:6) ...Ora non c’è nulla che abbiano in mente di fare che sia per loro irraggiungibile...
Etichette:
divertente,
giappone,
invenzioni
martedì 26 maggio 2009
Esperienze (2)
Intervista ad una assemblea in Giappone - Gary Wong
E' stato chiesto ad una sorella in assemblea di raccontare come era venuta alla verità.
Desiderava studiare la Bibbia con i Testimoni di Geova ma prima doveva ottenere il consenso di suo padre. Egli faceva parte della mafia giapponese ed era un uomo molto crudele. La mafia era conosciuta per la sua crudeltà e brutalità. Ad esempio invece di uccidere una persona la sfiguravano o la mutilavano causando danni a vita.
Quando lei chiese a suo padre di studiare con i Testimoni, lui rispose "NO". Non avrebbe mai permesso che sua figlia studiasse con questa gente. La ragazza tentò di spiegare ciò che poteva rappresentare per lei, ma il padre ignorò le sue suppliche. In seguito dopo svariati tentativi il padre finì per dire alla figlia che se studiare era cosi importante per lei doveva essere pronta a rinunciare a qualcosa. Lei fu d'accordo. Così suo padre decise che il prezzo consisteva nel farsi tagliare un dito. La ragazza tentò di farlo ragionare, ma si rese conto che quello era l'unico modo per studiare quindi accettò! Suo padre le tagliò un dito della mano destra ed ella poté iniziare a studiare.
Dopo un certo periodo volle iniziare ad assistere alle adunanze e di nuovo chiese il permesso al padre, la risposta fu di nuovo che doveva sacrificare un dito. Lei fu d'accordo e il padre le tagliò il medio.
La ragazza fece progressi fino ad arrivare al battesimo ma la situazione era immutata e il padre le ricordò il prezzo da pagare e le fu tagliato l'anulare della stessa mano. La ragazza era comunque riconoscente a Geova perché stava per battezzarsi perciò non si preoccupava
del sacrificio.
Il fratello che l'intervistava le chiese: "Ora che il tempo è passato tuo padre prova rimorso per ciò che ti ha fatto?" Ella rispose: "Perché non chiederlo a lui stesso... E qui per battezzarsi oggi"
Il padre salì sul podio, abbracciò sua figlia e piangendo disse che si sentiva molto in colpa per averla fatta soffrire in un modo così crudele. Il fratello chiese alla sorella se provava odio o rabbia per il male subìto e lei rispose: "Se occorrevano 3 dita perché mio padre diventasse un fratello, allora ne valeva la pena".
E' stato chiesto ad una sorella in assemblea di raccontare come era venuta alla verità.
Desiderava studiare la Bibbia con i Testimoni di Geova ma prima doveva ottenere il consenso di suo padre. Egli faceva parte della mafia giapponese ed era un uomo molto crudele. La mafia era conosciuta per la sua crudeltà e brutalità. Ad esempio invece di uccidere una persona la sfiguravano o la mutilavano causando danni a vita.
Quando lei chiese a suo padre di studiare con i Testimoni, lui rispose "NO". Non avrebbe mai permesso che sua figlia studiasse con questa gente. La ragazza tentò di spiegare ciò che poteva rappresentare per lei, ma il padre ignorò le sue suppliche. In seguito dopo svariati tentativi il padre finì per dire alla figlia che se studiare era cosi importante per lei doveva essere pronta a rinunciare a qualcosa. Lei fu d'accordo. Così suo padre decise che il prezzo consisteva nel farsi tagliare un dito. La ragazza tentò di farlo ragionare, ma si rese conto che quello era l'unico modo per studiare quindi accettò! Suo padre le tagliò un dito della mano destra ed ella poté iniziare a studiare.
Dopo un certo periodo volle iniziare ad assistere alle adunanze e di nuovo chiese il permesso al padre, la risposta fu di nuovo che doveva sacrificare un dito. Lei fu d'accordo e il padre le tagliò il medio.
La ragazza fece progressi fino ad arrivare al battesimo ma la situazione era immutata e il padre le ricordò il prezzo da pagare e le fu tagliato l'anulare della stessa mano. La ragazza era comunque riconoscente a Geova perché stava per battezzarsi perciò non si preoccupava
del sacrificio.
Il fratello che l'intervistava le chiese: "Ora che il tempo è passato tuo padre prova rimorso per ciò che ti ha fatto?" Ella rispose: "Perché non chiederlo a lui stesso... E qui per battezzarsi oggi"
Il padre salì sul podio, abbracciò sua figlia e piangendo disse che si sentiva molto in colpa per averla fatta soffrire in un modo così crudele. Il fratello chiese alla sorella se provava odio o rabbia per il male subìto e lei rispose: "Se occorrevano 3 dita perché mio padre diventasse un fratello, allora ne valeva la pena".
Etichette:
dita,
esperienza,
giappone,
istruttivo,
mafia
Iscriviti a:
Post (Atom)
