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2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !

Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.

E ALLORA? E' tutto finito? ma no, no... leggi QUI...

NB I contenuti di questo sito resteranno disponibili per circa 9 mesi, fino a fine estate*. I post resteranno comunque, anche dopo l'estate, ma gran parte dei collegamenti agli allegati non funzionerà più. Scaricate pure tutto quello che volete finchè sarà possibile farlo (ad esempio, tutti i post sull'adunanza annuale 2015 sono qui)

* Cancellazione contenuti prevista per domenica 11 settembre 2016 - ULTIMA DATA


mercoledì 30 novembre 2011

Lettera di una figlia al padre

Un padre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto.

Presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:
"Caro papà, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata con il mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui,dovresti vederlo, è cosi carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce. 

Ma non è tutto, papà: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai
boschi. Lui vuole avere tanti bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno più la cocaina e l'ecstasy di cui hanno bisogno.

Nel frattempo, spero che la scienza trovi una cura per l'AIDS cosi Abdul potrà stare un pò meglio:se lo
merita!

Papà, non preoccuparti, ho già 15 anni, so badare a me stessa. Inoltre Abdul, forte dei suoi 44 anni di età, mi segue e mi consiglia al meglio nelle scelte,come quella di convertirmi all'islam. Spero di venire a trovarti presto così potrai conoscere i tuoi nipotini.

La tua adorata bambina.

P.S.:papà, ho inventato tutto! Sono dai vicini.Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti lasciato sul comodino. Ti voglio bene!

martedì 29 novembre 2011

Test della vasca da bagno

RIFLETTI ATTENTAMENTE PRIMA DI SBAGLIARE!

Durante una visita ad un manicomio, un visitatore domandò al direttore come facessero a stabilire se un paziente dovesse essere ricoverato.

"Vede", rispose il direttore, "riempiamo una vasca da bagno e quindi forniamo al paziente un cucchiaino da caffé, una tazza da tè ed un secchio e gli chiediamo di svuotarla....."
   
"Ahhh capisco..." disse il visitatore. "Una persona normale userebbe il secchio perchè è più grande..."
 
"No".  Disse il Direttore. "Una persona normale toglierebbe il tappo! Preferisce un letto vicino alla finestra?"


Hai intenzione di inoltrarla agli amici, o vuoi il letto vicino al mio?

lunedì 28 novembre 2011

Pensione a 70 anni.... e più!


domenica 27 novembre 2011

Evoluzione o creazione?

ricevo e volentieri pubblico!
 
...mentre facevo ricerche insieme a mio figlio per dei compiti a scuola per saperne di più sulla saggezza degli uccelli migratori....mi sono imbattuto in questo sito.

Non so chi ne è l'artefice, ma rimane ugualmente un sito interessante che reca lode al Creatore.



sabato 26 novembre 2011

La bilancia

Una donna, vestita sobriamente, con il volto triste, entrò in un
negozio, si avvicinò al padrone e umilmente gli chiese se poteva
prendere alcuni alimenti a credito.

Con delicatezza gli spiegò che suo marito si era ammalato in modo
serio e non poteva lavorare e i loro sette figli avevano bisogno di
cibo.

Il padrone non accettò e le intimò di uscire dal negozio.

Conoscendo la reale necessità della sua famiglia la donna supplicò:
«Per favore, signore, glielo pagherò non appena posso»
Il padrone ribadì che non poteva farle credito,e che lei poteva
rivolgersi ad un altro negozio.

In piedi, vicino al banco, si trovava un cliente che aveva ascoltato
la conversazione tra il padrone del negozio e la donna. Il cliente si
avvicinò e disse al padrone del negozio che avrebbe pagato quello che
la donna avrebbe preso per il bisogno della sua famiglia.

Allora il padrone, con voce riluttante, chiese alla donna: «Ha la
lista della spesa?»
La donna disse, «Si, signore». «Bene!» disse il padrone «Metta la sua
lista sul piatto della bilancia e le darò tanta merce quanto pesa la
sua lista».La donna esitò un attimo e, chinando la testa,cercò nel suo
portafoglio un pezzo di carta,scrisse qualcosa e poi posò il foglietto
su un piatto della bilancia.

Gli occhi del padrone e del cliente si dilatarono per lo
stupore, quando videro il piatto della bilancia, dove era stato posato
il biglietto,abbassarsi di colpo e rimanere abbassato. Il padrone del
negozio, fissando la bilancia, disse:«E' incredibile!».

Il cliente sorrise e il padrone cominciò a mettere sacchetti di
alimenti sull'altro piatto della bilancia. Pur continuando a mettere
molti alimenti,

il piatto della bilancia non si muoveva, fino a che si riempì. Il
padrone rimase profondamente stupito. Alla fine, prese il foglietto di
carta e lo fissò ancora più stupito e confuso....

Non era una lista della spesa! Era una preghiera, che diceva:
«MIO DIO, TU CONOSCI LA MIA SITUAZIONE
E SAI CIO' DI CUI HO BISOGNO :
METTO TUTTO NELLE TUE MANI!»

Il padrone del negozio, in silenzio, consegnò alla donna tutto ciò che
aveva messo nel piatto della bilancia.

La donna ringraziò e uscì dal negozio.

Il cliente, consegnando una banconata da 50 dollari, disse al padrone:
«Ora sappiamo quanto pesa una preghiera»

Se la mettiamo sul piatto della bilancia, riceveremo tante benedizioni
quante ne abbiamo chieste…… ….e anche di più.

venerdì 25 novembre 2011

Cina

Che la Cina fosse terra di eccessi lo sapevamo già...  ma un goal da 58 metri non è cosa che si vede tutti i giorni!

giovedì 24 novembre 2011

"Grazie ai Testimoni di Geova"

Discorso del primo ministro turco: "Grazie ai Testimoni di Geova"





Traduzione libera

Cari amici, in tutti i suoi verdetti e decisioni precedenti, la Corte Suprema ha tenuto una linea molto dura. Tuttavia, tempo dopo, la linea dura ha cominciato ad ammorbidirsi. E sapete perché?  Caso Testimoni .
I Testimoni di Geova sono una religione. Credono nel regno dei cieli, che Dio governerà il paese, il mondo. Ma si rifiutano di fare il servizio militare, si rifiutano di dare o prendere il sangue. Si rifiutano di partecipare alle guerre, e così via. Va bene così.
Un nostro amico ci stava parlando dello Utah. Ha detto che i Mormoni hanno il controllo laggiù. Ci sono amish, mormoni, tutti i tipi. Queste persone esistono nel mondo. Cosa si può fare? E' 'un dato di fatto. Vedere questi gruppi come una minaccia, che vogliono minare e distruggere il principio laico stabilito - è proprio vero?
Tuttavia penso che sia stato il regime militare che c'era quel tempo.
Mi chiedo se sia o non era la Corte di sicurezza dello Stato. Il suo procuratore sporse denuncia dicendo che questo gruppo religioso si occupava di temporale, e non solo spirituale.
Perciò egli accusò i Testimoni di Geova di violare la laicità. E loro sono stati condannati a 3 o 5 anni ciascuno. Se non ricordo male un gruppo da 10 a 15 di uomini e donne sono stati condannati insieme.
È possibile controllare le registrazioni. Abbiamo internet ora in modo da poter accedere a tutte queste informazioni. Poi il caso arrivò davanti alla Corte Suprema. La Corte Suprema ha dichiarato: "No, queste persone non violano la laicità". In questo modo li ha assolti.
E' una buona cosa che ci sono i Testimoni di Geova in Turchia. Grazie a loro, quelli che hanno detto "io sono un religioso, voglio seguire l'Islam nel modo migliore" potrebbe anche godere della protezione di tale assoluzione da parte della Corte Suprema





mercoledì 23 novembre 2011

Anima nella Bibbia


Anima nella Bibbia - di Edouard Cothonet - Institute Catholique, Parigi
Nel Dizionario delle Religioni edito in Italia da Mondadori, al volume 1, pagine 88-89 è interessante notare come Edouard Cothenet dell'Insitute Catholique di Parigi alla voce "ANIMA nella Bibbia" riconosca candidamente, ma soprattutto onestamente, l'esatto significato di'anima' secondo la bibbia.



martedì 22 novembre 2011

Ross Sisters

Un video del 1944, recuperato, digitalizzato e colorato. In questa coreografia classica dal film "Ritmo Broadway", la Ross Sisters (Aggie, Maggie e Elmira) cantano e si muovono in un modo che non sembra umanamente possibile.
 
Nei primi 45 secondi cantano. Ma ciò che segue è impressionante.

lunedì 21 novembre 2011

Chi troppo vuole...

... nulla stringe! Ma in questo caso con tanta simpatia!






Aggiornamento: come alcuni lettori hanno evidenziato nei commenti, la locazione orginale del video non è più disponibile. Poco male... abbiamo anche Youtube...




 

domenica 20 novembre 2011

Una famiglia al circo



"Una volta, quando ero adolescente, mio padre e io eravamo in coda per acquistare i biglietti per il circo. Finalmente rimase una sola famiglia tra noi e lo sportello della biglietteria.
Questa famiglia mi fece una grande impressione. Vi erano otto bambini, tutti probabilmente di età inferiore ai dodici anni. Si vedeva che non avevano molti soldi. Gli abiti non erano costosi, ma erano puliti. I bambini erano educati, stavano tutti in coda, a due a due, dietro ai genitori, tenendosi per mano. Chiacchieravano agitati parlando dei pagliacci, degli elefanti e di altri numeri che avrebbero visto quella sera. Si capiva che non erano mai stati al circo prima di allora. Prometteva di essere un piatto forte della loro giovane vita.
Il padre e la madre erano in testa al gruppo con un'aria quanto mai orgogliosa. La madre teneva la mano del marito, guardandolo come per dirgli: "Tu sei il mio cavaliere nell'armatura splendente". Lui sorrideva crogiolandosi nell'orgoglio e la guardava come per rispondere: "Hai indovinato".
La bigliettaia domandò al padre quanti biglietti voleva. Lui rispose con orgoglio: "Per favore mi dia otto biglietti per bambini e due per adulti così posso portare la famiglia al circo."
La bigliettaia gli disse il prezzo.
La moglie lasciò andare la mano di lui e chinò il capo, il labbro dell'uomo cominciò a tremare. Il padre si sporse un po' più avanti e domandò "Quanto ha detto?". La bigliettaia gli ridisse il prezzo. L'uomo non aveva denaro a sufficienza. Come poteva girarsi e dire agli otto figli che non aveva soldi a sufficienza per portarli al circo? Vedendo ciò che stava succedendo, mio padre si mise la mano in tasca, tirò fuori un biglietto da venti dollari e lo lasciò cadere a terra. (Noi non eravamo ricchi in nessun senso della parola!).
Mio padre si chinò, raccolse la banconota, picchiò sulle spalle l'uomo e disse: "Mi scusi, le è caduta questa dalla tasca".
L'uomo sapeva ciò che stava accadendo. Non stava chiedendo un'elargizione ma sicuramente apprezzò l'aiuto in una situazione disperata e imbarazzante che spezzava il cuore. Guardò mio padre dritto negli occhi, gli prese la mano con entrambe le sue, la premette forte contro la banconota da venti dollari e con il labbro tremante e una lacrima che gli scorreva lungo la guancia rispose: "Grazie, grazie, signore. Questo è davvero molto importante per me e per la mia famiglia."
Mio padre e io tornammo alla macchina e rientrammo a casa. Non andammo al circo quella sera, ma non fu una delusione."
(Dan Clark)

tratto dai volumi del "Brodo Caldo per l'anima" Canfield JackHansen Mark V.


sabato 19 novembre 2011

Virtuale

(Colossesi 2:8) ...State attenti che qualcuno non vi porti via come sua preda per mezzo della filosofia e di un vuoto inganno ...

venerdì 18 novembre 2011

13 pensieri per la vita

Utili riflessioni.... a cui aggiungere questa:
(Ecclesiaste 12:13) ...La conclusione dell’argomento, avendo udito ogni cosa, è: Temi il [vero] Dio e osserva i suoi comandamenti. Poiché questo è l’intero [obbligo] dell’uomo...

giovedì 17 novembre 2011

Lavori in corso II

Solo sulle autostrade italiane la frase "men at work" è tradotta: "presenza operai", sai perchè? Perchè solo in italia gli operai vanno a fare la presenza e basta, in altre nazioni invece... si lavora!!!


mercoledì 16 novembre 2011

Lavori in corso I

Vi siete mai chiesti perchè in Italia i lavori pubblici durano così tanto tempo...?




martedì 15 novembre 2011

Agape

(Giovanni 3:16) “Poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna.

lunedì 14 novembre 2011

Un abbraccio

Dimmi cosa pensi, ti dirò chi sei!

domenica 13 novembre 2011

Che cosa succede se la Grecia fallisce?

Ricevo e volentieri pubblico

Leggendo il giornale la Gazzetta dello Sport nelle cronache, ho trovato questo articolo sulla crisi della Grecia. Leggete soprattutto la parte finale dell'articolo e notate cosa dice il giornalista con l'intervistato che non è una persona normale ma una persona molto importante.

sabato 12 novembre 2011

Conversione

(Atti 3:19) ...“Pentitevi, perciò, e convertitevi perché i vostri peccati siano cancellati, affinché vengano dalla persona di Geova stagioni di ristoro"
Il boss del quartiere Enziteto di Bari, Carmine Piperis, 46 anni, si e' convertito ai Testimoni di Geova nel carcere di Viterbo. Nel penitenziaro laziale, infatti, l'ex capo clan sta scontando una condanna a 28 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, traffico di droga e di armi.

Nella cella di Viterbo, da quanto si è appreso, l'ex boss di Enizteto ha iniziato a consultare la Bibbia con l'aiuto dei ministri del culto dei Testiomoni di Geova. Da lì è inziato un percorso di rigenerazione spiritutale che avrebbe portato Piperis al totale pentimento di ciò che ha commesso nella sua vita da capoclan.

Oggi si è svolto il battesimo con l'immersione completa in una piscina allestita all'interno del carcere di Viterbo. Per l'occasione Piperis è stato raggiunto dalla moglie e dai suoi figli. L'attività di apostolato dei ministri di culto dei Testimoni di Geova è particolarmente intensa. Ben 453 persone, infatti, stanno tenendo corsi biblici in tutta Italia a cui stanno partecipando ben settecento detenuti.
Fonte

venerdì 11 novembre 2011

Usa, gigante dai piedi di argilla

Ricordate questo post? Eccone il seguito...
 
I costi miliardari del possibile default Usa, gigante dai piedi di argilla - il Messaggero
 
di Flavio Pompetti NEW YORK - Nessuno, ovviamente, se lo augura. Nessuno crede ad un possibile default del colosso Usa. Perché i riflessi sull'economia degli States, oltre che sul suo prestigio internazionale, sarebbero davvero devastanti. In una situazione resa ancora più difficile dalla perdurante crisi dell'occupazione, siamo ormai vicini al 10%, e da un rallentamento del Pil. Insomma, lo spettro del fallimento potrebbe sommarsi a quello di una nuova depressione. Ma cerchiamo di immaginare cosa potrebbe accadere nello scenario più pessimistico. Partiamo dalla situazione attuale. Le riserve di cassa del Tesoro americano sono scese - i dati sono di ieri - a quota 74 miliardi di dollari.
Al passo della spesa corrente, secondo le ultime stime disponibili, questi fondi dovrebbero esaurirsi il fatidico 2 agosto, quando il tetto del deficit di 14.300 miliardi di dollari sarà raggiunto e, fatto ancora più rilevante, nuove emissioni di debito saranno vietate dalla legge corrente.
A quel punto il governo Usa si troverà a dover pagare nel mese di agosto 306 miliardi di dollari. Contro una previsione di entrate di 172,4 miliardi. L'ammanco di cassa - il buco - sarà quindi di 134 miliardi. Se il divieto di piazzare nuovi bond made in Usa non sarà rimosso, ci sarà bisogno di decisioni drastiche, di tagli che si abbatteranno a destra e a manca sui clienti che fanno affari con lo zio Sam e, ovviamente, sui cittadini americani. Ecco come.
Titoli di Stato. Da molti anni ormai i titoli americani e il biglietto verde che li supportano sono il «golden standard» delle transazioni internazionali, un vero architrave di tutto il sistema. Il Tesoro ha in circolazione in questo momento 3.600 miliardi di dollari in buoni sul mercato nazionale (individui, aziende, banche, ma anche Fondi pensione e municipalità locali) e 4.500 miliardi di dollari piazzati all'estero (1.200 nella sola Cina). È noto che il governo darà, nel caso di un default, priorità di pagamento ai 29 miliardi di dollari di interessi che maturano ad agosto, ma se il declassamento paventato dalle agenzie di rating avrà luogo, questa voce di spesa sarà destinata ad aumentare. E di molto.
Spesa sociale. Il conto per agosto è di 99,2 miliardi di dollari. Divisi tra pensioni, polizze mediche per i lavoratori statali e per i meno abbienti. Il presidente Obama e i democratici giurano che gli assegni partiranno puntuali, ma i margini sono molto stretti. E non si sa come e dove, nel breve termine, potranno essere reperite nuove risorse finanziarie.
Difesa. Le fatture dei fornitori in giacenza ammontano a 31,7 miliardi. Se i pagamenti dovessero essere sospesi, ne andrebbe di mezzo, sostengono molti osservatori, la sicurezza dei soldati americani esposti sui fronti di guerra.
Scuola. Da pagare, sempre per agosto, ci sono 21,4 miliardi.
Pubblico impiego. Il conto da saldare è di circa 14,2 miliardi di dollari. Non è mai successo che questi pagamenti fossero ritardati. Ma anche qui sarà necessario uno sforzo di creatività per trovare una soluzione.
Welfare. Tra sussidi di disoccupazione, aiuti alimentari e sanitari, il conto complessivo è di 30,2 miliardi. Ed è proprio qui che si entra in una spirale autodistruttiva. Se i sussidi non verranno pagati, la morsa della disoccupazione che è ora al 9,2% rischia di diventare mortale per milioni di famiglie.
Personale militare. Veterani di guerra e personale in servizio attendono 5.8 miliardi di pagamenti ad agosto. Nessun politico di destra o di sinistra si dice pronto a farli mancare. Nessuno però indica soluzioni.
Le voci come manutenzione stradale, giustizia, servizio postale, agricoltura, lavoro, ambiente, trasporti e ministero degli Esteri, chiudono i capitoli di spesa con altri 58 miliardi complessivi.
Se l'accordo sul debito non verrà trovato in extremis il governo dovrà quindi decidere chi pagare e chi no. Ma i costi di un eventuale default non sono ancora finiti. Resta il debito privato delle famiglie americane, che a giugno ammontava a 13.300 miliardi di dollari, con un'incidenza pro capite che è del 114% superiore al salario annuale. Un eventuale declassamento dei buoni del Tesoro federali, preannunciato con clamore dalle agenzie di rating in caso di un eventuale default, si tradurrebbe in un immediato rincaro nei bilanci delle famiglie, con incrementi nei costi dei mutui, dei prestiti e delle carte di credito.

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=40276&sez=HOME_ECONOMIA&npl=&desc_sez=