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2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !
Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.
E ALLORA? E' tutto finito? ma no, no... leggi QUI...
NB I contenuti di questo sito resteranno disponibili per circa 9 mesi, fino a fine estate*. I post resteranno comunque, anche dopo l'estate, ma gran parte dei collegamenti agli allegati non funzionerà più. Scaricate pure tutto quello che volete finchè sarà possibile farlo (ad esempio, tutti i post sull'adunanza annuale 2015 sono qui)
* Cancellazione contenuti prevista per domenica 11 settembre 2016 - ULTIMA DATA
martedì 17 novembre 2015
lunedì 16 novembre 2015
domenica 15 novembre 2015
JW news: le notizie della settimana
(questo post contiene solo abstract degli articoli completi sul sito jw.org, esattamente richiamati, e incoraggia sia la loro lettura integrale sia la consultazione degli articoli correlati, presentati accanto agli originali)
A fine ottobre una commissione d’inchiesta presenterà all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite un resoconto verbale relativo alle violazioni dei diritti umani in Eritrea. Questa commissione è stata istituita nel giugno del 2014 con un mandato di un anno per indagare sulle gravi limitazioni dei diritti e delle libertà degli abitanti dell’Eritrea...
E inoltre:
Taganrog: il giudice emetterà la sentenza d’appello per 16 Testimoni
Il giudice Vasjutcenko del tribunale di Taganrog ha annunciato che il 27 novembre 2015 alle 10:30 (ora locale) emetterà la sentenza d’appello per 16 testimoni di Geova. Gli imputati sono stati accusati di estremismo per aver organizzato riunioni religiose (in cui si parla in modo pacifico della Bibbia) e per avervi partecipato. Se saranno condannati dovranno tutti pagare pesanti sanzioni, e quattro di loro potrebbero dover scontare fino a sei anni di carcere.
(Filemone 22) ...spero che mediante le vostre preghiere sarò messo in libertà per voi.
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sabato 14 novembre 2015
Informazioni sui fratelli in Francia
Da un fratello fidato
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venerdì 13 novembre 2015
giovedì 12 novembre 2015
mercoledì 11 novembre 2015
martedì 10 novembre 2015
lunedì 9 novembre 2015
Tre programmi annuali di lettura delle Sacre Scritture
Tre programmi annuali di lettura delle Sacre Scritture:
- secondo il canone biblico
- in ordine cronologico
- lettura "quadripetalo"
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domenica 8 novembre 2015
sabato 7 novembre 2015
JW news: le notizie della settimana
(questo post contiene solo abstract degli articoli completi sul sito jw.org, esattamente richiamati, e incoraggia sia la loro lettura integrale sia la consultazione degli articoli correlati, presentati accanto agli originali)
ACCRA (Ghana). Alla fine di agosto 2015, i Testimoni di Geova hanno completato le operazioni di soccorso ad Accra, la capitale del Ghana, dove una grave alluvione aveva devastato proprietà e ucciso più di 200 persone...
Vorremmo che non finisse mai!
Guarda questo video su un congresso speciale tenuto a Yangon, in Myanmar. Questo congresso ha fornito una dimostrazione di amore e unità in un paese che è rimasto isolato per molti decenni.
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venerdì 6 novembre 2015
Raccolta Ministeri del Regno 2009-2015
(il post è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale)
Una bella idea!
- RACCOLTA Ministeri del Regno 2000-2010
- RACCOLTA Ministeri del Regno 2009-2015
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giovedì 5 novembre 2015
mercoledì 4 novembre 2015
Scrittura dell'anno 2016
A distanza di un mese dall'adunanza annuale 2014, ormai tutti conosciamo la scrittura dell'anno 2016 :
"Il vostro amore fraterno continui" - EB 13:1
E oggi... ecco i segnalibri!
modello 1
modello 2
NB entrambi i modelli hanno due pagine, per la stampa in fronte/retro. L'immagine qui a fianco ne riproduce uno solo
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martedì 3 novembre 2015
JW Broadcasting Novembre 2015
Oggi lo Scrigno dei Tesori ti porta un bel regalo già di prima mattina: è online il video di JW Broadcasting di Novembre 2015 !
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lunedì 2 novembre 2015
Nuovi cantici 140-142 in karaoke
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Non so se li avete già pubblicati ma vi invio una bella cosa, i nuovi cantici 140, 141, 142 ij karaoke, il 140 è in programma la settimana del 2 novembre:
grazie e un caro saluto a tutti
davide
- cantico 140 karaoke <== in programma questa settimana
- cantico 141 karaoke
- cantico 142 karaoke
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domenica 1 novembre 2015
Baba Yetu
https://www.youtube.com/watch?v=r6qi393Z7L8
Bella canzone, vero? Convince al primo ascolto (e qui ne trovi l'audio)... e bellissimo video! la nostra bellissima terra merita questa "ode", sono sicuro che lo pensi anche tu.
E il bello è che...
(continua un pochino più sotto, con le parole del fratello che ci ha mandato questa perla)
(continua un pochino più sotto, con le parole del fratello che ci ha mandato questa perla)
Pensa che il testo della canzone non è altro che la preghiera modello di Gesù cantata nella lingua swahili dell'Africa orientale, infatti BABA YETU significa "Padre Nostro".
Riflettevo che BABA assomiglia molto all'espressione ABBA, non è vero?
Ebbene, mi ha fatto pensare a come debba sentirsi il nostro buon padre Geova (il BABA YETU di tutti) quando gli uomini usano i doni che Lui ci ha dato per lodarlo !!!
Buona giornata da Davide
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sabato 31 ottobre 2015
Un regalo per i ragazzi: "Cosa dice di me il mio look?"
Cosa dice di me il mio look? - la scheda
Tre grossi sbagli nella scelta del look e cosa fare per evitarli - audioarticolo
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venerdì 30 ottobre 2015
Il muro
(1 Re 18:21) ...Elia si accostò quindi a tutto il popolo e disse: “Fino a quando zoppicherete su due differenti opinioni? Se il [vero] Dio è Geova, seguitelo; ma se è Baal, seguite lui”....
Dedicato agli incerti
Uno strano muro, irregolare e
frastagliato, divideva due grandi mondi, l’uno opposto all’altro: il bene e il
male. Infatti da un lato c’era Dio con i suoi angeli e i suoi servitori fedeli,
dall’altra parte del muro c’era Satana, con i suoi demoni, e il suo mondo con
ogni sorta di persona che amano i piaceri della carne anziché Dio.
Nella parte
superiore del muro, che costituiva il limite naturale di quei due mondi, si
trovava un giovane indeciso. Era stato cresciuto come un cristiano, ma
ultimamente aveva mostrato incertezza in quanto da un lato amava Dio ed
ammirava i suoi insegnamenti, ma dall’altro era profondamente attratto dagli
allettanti piaceri del mondo che vedeva dall’altro lato, e pensava:” Che farò?
Sono indeciso, da entrambe parti mi sento attratto. Starò qui sul muro finché
non deciderò cosa fare, e da quale parte andare.” E cosi fece.
Ma mentre stava
la sopra per decidersi, il giovane notava una cosa strana, quelli del gruppo
dalla parte di Dio lo imploravano in continuazione dicendo: “Ehi, scendi dal
muro, torna tra noi, non perdere tempo! Cosa vuoi trovare da quella parte?
Scendi subito da li.” Perfino Dio stesso gli diceva: “Figlio mio, scendi da lì
sopra finché sei in tempo! Non andare dall’altra parte! Sai bene che soltanto
da me troverai vita eterna, e dall’altra parte il piacere è temporaneo, ma poi
vi è soltanto distruzione!”
Ma guardando dall’altro lato, quello di
Satana, vedeva che tutti se ne stavano in silenzio, a guardare compiaciuti da lontano, ma
nell’indifferenza. Satana stesso ogni tanto lo guardava, accennava un sorriso
compiaciuto, ma non aveva niente da dire.
Questa situazione durò per un pò, finché,
il giovane ancora indeciso, ma incuriosito dell’indifferenza del secondo
gruppo, si rivolse direttamente da Satana, dicendogli: “Quelli dell’altro lato
mi chiamano tutto il tempo. Mi dicono che dovrei scendere e stare dalla loro
parte. Come mai tu non fai lo stesso? Come mai non mi chiami? E perché nemmeno
uno di dei tuoi mi dice nulla? Perché non cercate di convincermi a venire con
voi dalla vostra parte? So bene che è tuo interesse attirare più gente
possibile dalla parte vostra.”
Grande fu la sua sorpresa quando Satana,
sollevando il capo e guardandolo gli disse:
“Non c’è bisogno che ti chiami, sei già dalla mia parte: IL MURO E’ MIO!”
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giovedì 29 ottobre 2015
Il sacco di patate
Un giorno il saggio diede al discepolo un sacco vuoto e un cesto di patate.
"Pensa a tutte le persone che hanno fatto o detto qualcosa contro di te recentemente, specialmente quelle che non riesci a perdonare. Per ciascuna, scrivi il nome su una patata e mettila nel sacco".
Il discepolo pensò ad alcune persone e rapidamente il suo sacco si riempì di patate.
"Porta con te il sacco, dovunque vai, per una settimana" disse il saggio. "Poi ne parleremo".
Inizialmente il discepolo non pensò alla cosa. Portare il sacco non era particolarmente difficile. Ma dopo un po', divenne sempre più un gravoso fardello. Sembrava che fosse sempre più faticoso portarlo, anche se il suo peso rimaneva invariato.
Dopo qualche giorno, il sacco cominciò a puzzare. Le patate marce emettevano un odore acre. Non era solo faticoso portarlo, era anche sgradevole.
Finalmente la settimana terminò. Il saggio domandò al discepolo: "Nessuna riflessione sulla cosa?".
"Sì Maestro" rispose il discepolo. "Quando siamo incapaci di perdonare gli altri, portiamo sempre con noi emozioni negative, proprio come queste patate. Questa negatività diventa un fardello per noi, e dopo un po', peggiora."
"Sì, questo è esattamente quello che accade quando si coltiva il rancore. Allora, come possiamo alleviare questo fardello?".
"Dobbiamo sforzarci di perdonare".
"Perdonare qualcuno equivale a togliere una patata dal sacco. Quante persone per cui provavi rancore sei capace di perdonare?"
"Ci ho pensato molto, Maestro" disse il discepolo. "Mi è costata molta fatica, ma ho deciso di perdonarli tutti".
"Pensa a tutte le persone che hanno fatto o detto qualcosa contro di te recentemente, specialmente quelle che non riesci a perdonare. Per ciascuna, scrivi il nome su una patata e mettila nel sacco".
Il discepolo pensò ad alcune persone e rapidamente il suo sacco si riempì di patate.
"Porta con te il sacco, dovunque vai, per una settimana" disse il saggio. "Poi ne parleremo".
Inizialmente il discepolo non pensò alla cosa. Portare il sacco non era particolarmente difficile. Ma dopo un po', divenne sempre più un gravoso fardello. Sembrava che fosse sempre più faticoso portarlo, anche se il suo peso rimaneva invariato.
Dopo qualche giorno, il sacco cominciò a puzzare. Le patate marce emettevano un odore acre. Non era solo faticoso portarlo, era anche sgradevole.
Finalmente la settimana terminò. Il saggio domandò al discepolo: "Nessuna riflessione sulla cosa?".
"Sì Maestro" rispose il discepolo. "Quando siamo incapaci di perdonare gli altri, portiamo sempre con noi emozioni negative, proprio come queste patate. Questa negatività diventa un fardello per noi, e dopo un po', peggiora."
"Sì, questo è esattamente quello che accade quando si coltiva il rancore. Allora, come possiamo alleviare questo fardello?".
"Dobbiamo sforzarci di perdonare".
"Perdonare qualcuno equivale a togliere una patata dal sacco. Quante persone per cui provavi rancore sei capace di perdonare?"
"Ci ho pensato molto, Maestro" disse il discepolo. "Mi è costata molta fatica, ma ho deciso di perdonarli tutti".
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