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2007-2015: Scrigno dei Tesori anno 9 !

Cari amici, arrivati all'anno 10... sentiamo il bisogno di una pausa. La promessa è stata mantenuta ("Almeno un post al giorno") ed ora c'è il meritato riposo.

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giovedì 16 agosto 2007

Il dolce aroma del caffè

ovvero: “come affrontiamo le difficoltà?”

Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le cose le risultavano tanto difficili. Non sapeva come fare per proseguire e credeva di darsi per vinta. Era stanca di lottare. Sembrava che quando risolveva un problema, ne apparisse un altro.

Suo padre, un chef di cucina, la portò al suo posto di lavoro. Lì riempì tre pentole con acqua e le pose sul fuoco.

Quando l'acqua delle tre pentole stava bollendo, in una mise carote, in un'altra uova e nell'ultima grani di caffè. Lasciò bollire l'acqua senza dire parola.

La figlia aspettò impazientemente, domandandosi cosa stesse facendo il padre.

Dopo venti minuti il padre spense il fuoco.
Tirò fuori le carote e le mise in una scodella.
Tirò fuori le uova e le mise in un altro piatto.
Finalmente, colò il caffè e lo mise in un terzo recipiente.

Guardando sua figlia le disse: "Cara figlia mia, carote, uova o caffè?"
La figlia non seppe cosa rispondere.

Allora la fece avvicinare e le chiese cdi toccare le carote. Lei lo fece e notò che erano soffici.

Dopo le chiese di prendere un uovo e di romperlo. Mentre lei lo tirava fuori dal guscio, osservò che era bello sodo.

Infine le chiese di provare il caffé. La figlia lo fece e sorrise mentre godeva del suo ricco aroma.

A questo punto la figlia domandò: "Cosa significa questo, padre?"

Egli le spiegò che i tre elementi avevano affrontato la stessa avversità, l'acqua bollente, ma avevano reagito in maniera differente.

La carota era arrivata all'acqua forte, dura, superba; ma dopo avere passato per l'acqua, bollendo era diventata debole, facile da disfare.

L'uovo era arrivato all'acqua fragile, ma il suo guscio fine proteggeva il suo interno molle, e dopo essere stato in acqua, bollendo, il suo interno si era indurito.

I grani di caffè invece erano unici: dopo essere stati in acqua, bollendo, avevano cambiato l'acqua!

"Quale sei tu figlia?" le chiede. "Quando l'avversità suona alla tua porta, come rispondi?"

"Sei una carota che sembra forte ma quando l'avversità ed il dolore ti toccano, diventi debole e perdi la tua forza?"

"Sei un uovo che comincia con un cuore malleabile e buono di spirito, ma che dopo una morte, una separazione, un licenziamento, una pietra durante il tragitto diventa duro e rigido? Esternamente ti vedi uguale, ma sei amareggiata ed aspra, con uno spirito ed un cuore indurito?

"O sei come un grano di caffè? Il caffè cambia l'acqua, l'elemento che gli causa dolore. Quando l'acqua arriva al punto di ebollizione il caffè raggiunge il suo migliore sapore."

"Se sei come il grano di caffè, quando le cose si mettono male, tu reagisci in forma positiva, senza lasciarti vincere, e fai si che le cose che ti succedono ti migliorino, che esista sempre una luce che illumina la tua strada davanti all'avversità e quella della gente che ti circonda."
Se sei veramente come il caffè non mancare mai di diffondere con la tua forza e positività il "dolce aroma del caffè".

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